RIV 99 al Torneo Babyvolley Trofeo “Imola.it”

babyvolley imola 2013
7 gennaio 2013


Un altro podio per il settore giovanile del Romagna in Volley! Le ragazze del ’99 guidate da Stefano Fiori, dopo due allenamenti ad hoc svolti il 28 ed il 29 dicembre, hanno inaugurato l’anno 2013 affrontando le insidie del 9° Torneo Babyvolley Trofeo “Imola.it” – Under 14 in due intense giornate il 2 e 3 gennaio 2013.

Assenti Vittoria Vecchiotti e Caterina Pasi per impegni familiari e Federica Taioli per infortunio (a cui va l’augurio di una pronta guarigione!) il gruppo era formato dalle seguenti atlete: Asia Abbondanza, Giulia Brighi, Sophia Cedioli, Sofia D’Antonio, Carlotta Dell’Omo, Nui Calisesi, Eleonora Di Prè, Cecilia Enti, Arianna Farfaneti, Alessia Gallina, Simona Gentili, Brunella Grassi, Teresa Neri, Caterina Zandoli.

Pronti via e subito il primo match si dimostra impegnativo: dall’altra parte del campo c’è l’ottima squadra del Faenza, gruppo omogeneo ed esperto, unica squadra in Regione che nella scorsa stagione sportiva 2011-2012 ha rubato un set alla formazione stellare della Teodora Ravenna (aggiudicatasi senza sconfitte il titolo regionale Under 13).

Il primo set parte in salita (8-2 per il Faenza) e continuando il divario aumenta, grazie agli errori in battuta delle nostre; c’è solo una squadra in campo. Anche il secondo set parte con netto vantaggio di Faenza (6-1) ma grazie a minori errori sia in servizio sia in ricezione le nostre se la giocano alla grande, riducendo il vantaggio e lasciando il set per soli due punti: 25-23.

La partita è persa ma la promessa è di lottare per incontrare di nuovo Faenza, in finale.. chissà!

Nel secondo match con Sesto Imolese, squadra più abbordabile, è obbligatorio vincere a punteggio pieno per rimanere in corsa per il torneo e le nostre non si fanno attendere: il primo set va via in scioltezza (25-12) mentre nel secondo tornano troppi errori gratuiti, in servizio e su palle facili non chiamate. Il secondo set si chiude comunque a nostro vantaggio, dopo qualche brivido, 25-23.

Le ragazze si qualificano al secondo posto del girone ed in serata, alle 19.00, giocano gli ottavi di finale con Pallavolo Budrio Bologna: partita veloce, si vince 2-0! La vittoria vale l’entrata nel gruppo delle migliori 8 del torneo. Dunque, dopo la doccia ed un panino, si torna a Cesena: l’atmosfera nel pulmino è, al solito, allegra, e lascia presagire sonni tranquilli.

Il giorno seguente il ritrovo è alle 07.00 del mattino. Le ragazze si presentano puntuali (tutte!!) e si parte con una sorpresa: accompagna la squadra anche Alessandro Guidi, per tutti Alex, che sarà compagno di viaggio in qualità di scoutman, aiuto allenatore ed autista del secondo pulmino a servizio della squadra. Alle 08.00 giunti a Imola scopriamo che l’avversario che vuole come noi la semifinale si chiama Le Scuderie Porto, viene dalla Provincia di Mantova e non ha ancora perso una partita. Non conosciamo il valore tecnico dell’avversario. Il riscaldamento sembra infinito, si parte subito con il lavoro con la palla, c’è tensione… il fischio di inizio sembra quasi una liberazione. Si parte in rincorsa, come spesso succede, sotto 5-2 nel primo e 6-3 nel secondo, a rincorrere punteggio, set e…. vittoria! Pronte per la semifinale delle 11.00, chi sarà dunque l’avversario? Di nuovo la forte Pallavolo Faenza? Oppure Volley Segrate Milano, che dicono tutti essere una gran bella squadra? Ebbene, tocca invece all’APAV Lucrezia Pesaro, società in crescita che ha ospitato recentemente le finali nazionali Under 16, con un ottimo settore giovanile… e una solida squadra Under 14 anche quest’anno. Punta di diamante della squadra avversaria è la schiacciatrice n° 6, martello, opposto, ancora non l’abbiamo capito, ci attacca palloni da qualsiasi zona del campo… Si parte in rincorsa, as usual, 6-1 per Pesaro che mantiene il vantaggio nonostante qualche errore e porta a casa il primo set. Il secondo parte ancora peggio, le nostre sono sotto 8-2 e dagli spalti i genitori delle ragazze, accorsi numerosi come sempre, giurano di aver visto Stefano dare inequivocabili segni di incitamento alle allieve. Ed ecco che si materializza il miracolo sportivo: niente errori in battuta, recuperi difensivi ed attacchi efficaci: grande rincorsa ma sul finale Pesaro allunga ancora sul 24-21. L’attacco di Nui Calisesi ci porta sul 24-22, annullando il primo match ball. In battuta la Bruni scaccia via i fantasmi e la sua battuta corre lunga per un ace inaspettato. Ed ancora un’altra battuta efficace, un altro ace, un attacco ed un errore di Pesaro che ci consegna il set: 26-24, siamo 1-1. In quei tre minuti che ci separano dall’inizio del terzo e decisivo set ai 15 c’è tutta la tensione emotiva ed agonistica immaginabile. Le nostre vogliono la finale, c’è Faenza che ci aspetta per la rivincita e tifa per noi, e la vogliamo incontrare, certo che si! E invece no, si parte sotto 5-0 con le braccia che non ricevono, le gambe che non si spostano e gli occhi che si fermano sul punteggio finale: 15-11 per Pesaro.

La finale per il terzo posto con Volley Segrate Milano arriva alle 16.00: il pranzo ed il pianoforte dell’Hotel hanno azzerato lo sconforto per la semifinale persa. Nel riscaldamento le ragazze dimostrano da ambo le parti tutta la voglia di conquistare il podio. Volano attacchi forti, feroci, ove si scarica l’adrenalina. Primo set per Segrate e secondo set nostro. Infine il terzo set finale ci regala la vittoria ed i festeggiamenti in mezzo al campo.

Le ragazze guardano la finale tra Pesaro e Faenza, contente ed allo stesso tempo invidiose del palcoscenico riservato alle due squadre che si contendono il torneo… quegli occhi fanno ben sperare per il proseguio del campionato che in gennaio si appresta a concludersi per decretare la squadra vincitrice della fase provinciale.

I ringraziamenti vanno alle ragazze per l’impegno ed i sorrisi che non mancano mai, alla società Diffusione Sport Imola organizzatrice del Torneo ed ai genitori supporter che con cori e trombe hanno trasformato la Palestra Cavina nel Minipalazzetto di casa.

P.s. lo sguardo di Alex, Stefano e Vittorio (terzo allenatore ed accompagnatore della squadra) durante la finale è indecifrabile… pensano a qualche nuovo diabolico esercizio o reggono la testa per non addormentarsi?!?

fotogallery

Disegno senza titolo

Seguici su Instagram

1
Something is wrong. Response takes too long or there is JS error. Press Ctrl+Shift+J or Cmd+Shift+J on a Mac.
loghi istituzionali sito
Disegno senza titolo (1)